Si tratta di un osservatorio tra i più completi d’Italia. Situato a Brembate di Sopra, ha come scopo quello di rendere fruibili le scienze astronomiche al più vasto ed eterogeneo pubblico possibile, favorendo un’attività didattica incentrata sul coinvolgimento attivo degli spettatori.
La struttura è costituita da un planetario digitale, primo installato in Italia e tra i primi 30 nel mondo, con cupola di proiezione di 8 metri di diametro e 52 posti a sedere, un telescopio rifrattore, un eliostato a doppio controllo per l’intercettazione della radiazione solare, una sala multimediale con 120 posti a sedere, un astro-shop e parco planetario.
Per informazioni www.latorredelsole.it
Tra Paderno e Cornate la vegetazione si fa più fitta, ma è soprattutto il fiume a diventare intrepido.
Le rapide costituiscono da sempre un problema per la navigazione e il trasporto delle merci. A risolverlo è chiamato anche Leonardo che conosce bene la zona, avendo soggiornato non distante e avendo studiato la dinamica dei fluidi a lungo.
La poliedricità del genio italiano gli permette di produrre schizzi che gli vengono utili anche per le sue opere d’arte.
Infatti, dove le gole creano uno scenario di potente fascino, qualcuno ha voluto vedere l’ispirazione per lo sfondo de la “Vergine delle rocce”.
Poco distante si trova la chiesa di San Bartolomeo.
Si tratta di un edificio ecclesiale, romanico, risalente alla prima metà del XII secolo.
Dell’edificio originario si è mantenuta, in condizioni quasi perfette, l’abside semicircolare, interessante per la decorazione esterna e interna che la caratterizza.
Le colonne dell’abside sono unite tra loro, nella parte superiore, da un corso di leggeri archetti che si appoggiano su capitelli finemente scolpiti e su semplici peducci, di cui alcuni sono decorati con faccette antropomorfe e scolpite.
La struttura è a navata unica culminante nell’abside con un arcone ogivale che la divide. Al suo interno conserva affreschi dei secoli XVI e XVII.

